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Storia del logo Ducati

Il primo storico logo della Ducati, recuperato da un documento originale del 1927.

La famosa doppia ala dorata della Ducati Meccanica. Sotto al logo compaiono la D stilizzata e un serto di alloro, che celebrava le vittorie della neonata Ducati Meccanica.

L'ala dello Scrambler comparve per la prima volta nel 1967 sui serbatoi della Mark 3D per diventare poi più famosa sui serbatoi multicolore dello Scrambler.

Il nuovo logo Ducati è stato presentato nel 2009. Riprende le forme del più famoso logo di Ducati Corse, con l'aggiunta di una striscia bianca raffigurante una curva.

 
 

ANNI '20

La Società Scientifica Radio Brevetti Ducati nasce il 4 luglio 1926, ad opera dei fratelli Bruno, Adriano e Marcello Cavalieri Ducati. Non sappiamo esattamente quando, ma già nel 1927 esisteva un logo. ufficialmente riconosciuto come il primo logo Ducati. Si trattava del simbolo raffigurante due "esse" che si incrociano sopra una saetta, simbolo dell'elettricità.

ANNI '30

La Società Scientifica Radio Brevetti Ducati si allarga e comincia il trasferimento dell'azienda da Via Guidotti, nel centro di Bologna, a Borgo Panigale, attuale sede. Siamo in pieno periodo fascista e, nello stile grafico dell'epoca, la Ducati modifica il suo logo. Rimarrà il simbolo ufficiale fino al 1954, l'anno in cui l'azienda viene divisa per differenziare le produzioni elettrotecniche da quelle motociclistiche e meccaniche.

ANNI '40

Nel 1949, l'anno in cui la Ducati inizia la produzione di motoveicoli completi, diventa necessario indicare sul serbatoio della moto il nome di chi la produce. Il simbolo SSR è troppo piccolo per essere visto, così compare la scritta "DUCATI" insieme alla cilindrata della motocicletta. Lo stile del logo rimarrà inalterato fino al 1975.

ANNI '50

Negli anni '50, grazie alle vittorie ottenute dalle moto geniali create da Taglioni, la Ducati diventa famosa in tutto il mondo. Ed è proprio in quell'epoca che nascono i due emblemi forse più conosciuti ed amati dagli appassionati delle moto di Borgo Panigale.
Il simbolo, che raffigura una "D" affiancata da un serto di alloro, comparve verso il 1957 su tutte le moto di produzione e da corsa, mentre il simbolo ufficiale

della sezione "Meccanica", che produceva le moto, veniva utilizzato su tutti i tipi di materiale pubblicitario, gagliardetti inclusi.
Il successo dei due marchi è da attribuire sicuramente ad una felice scelta stilistica, affiancata dalle vittorie che la Ducati all'epoca mieteva e soprattutto dalla presenza del luogo di origine di queste motociclette.

ANNI '60

Gli anni '60 sono i cosiddetti anni delle "Ali". Seguendo una tradizione cara ad altre Case (Moto Guzzi e Moto Morini) compare sul serbatoio delle moto di Borgo Panigale l'aquilotto. I primi esemplari sono sui piccoli ciclomotori e scooter 2 tempi; successivamente anche le 4 tempi utilizzeranno l'aquila come simbolo.
Con la contestazione giovanile e il cosiddetto spirito "Easy Rider", la Ducati punta su un emblema che diventerà il simbolo di una moto destinata ad entrare nella storia della Ducati, lo Scrambler.
Il logo che identificherà le Ducati dai 250 ai 450 cc. è la famosa ala nera, con la scritta Ducati in corsivo. Diventerà talmente popolare tra i giovani dell'epoca, che ancora adesso viene identificata come "l'ala dello Scrambler"

ANNI '70

Gli anni '70, ed esattamente il 1975, vedono la fine del vecchio, classico logo Ducati. Siamo in un epoca di cambiamenti, e la Ducati decide di inoltrarsi per la prima volta nel mondo del design. Alcuni studi di moto e l'idea del nuovo simbolo vengono affidati ad uno dei nomi più grandi del design italiano, che a quell'epoca divenne famoso per avere disegnato la prima Volkswagen Golf: Giorgetto Giugiaro.
Ecco quindi comparire il primo simbolo Ducati realizzato dallo stilista. La scritta risulta un po' piatta, con la lettera "A" non ancora squadrata. Il logo, non proprio apprezzato, sarà aggiornato nel 1977, assumendo così l'inconfondibile sagoma che compare anche sulle moto da corsa di quell'epoca. La stessa moto di Mike HailwoodTM al Tourist Trophy portava il simbolo nella sua definitiva versione.
Rimarrà in uso almeno fino al 1985, l'anno in cui i fratelli Castiglioni rilevano l'azienda e decidono di modificare nuovamente il logo Ducati adattandolo secondo lo stile delle moto di Varese.
Tuttavia, la scritta Ducati realizzata da Giugiaro vive una seconda giovinezza, dal momento che compare anche sul serbatoio dell'ultima nata in casa Ducati, la 900 MHE.

ANNI '80

Gli anni '80, come già detto, vedono l'avvento della Cagiva alla testa dell'azienda di Borgo Panigale.
Le prime moto che utilizzano il simbolo Ducati con l'elefantino, secondo una tradizione cara alla Casa di Varese, sono le ultime MHR prodotte in Ducati e fino al 1997 la Ducati utilizzerà il logo in stile Cagiva. Le vittorie SBK ed i titoli conquistati a ripetizione dalla Ducati diventeranno leggendari nel cuore dei tifosi, che associano ancora i primi anni del Mondiale proprio con questo emblema.

ANNI '90

Alla fine del 1997, un anno dopo l'ingresso della TPG nell'azienda di Borgo Panigale, viene proposto il nuovo simbolo della Ducati.
La scelta è estremamente razionale. Non più lo stile arzigogolato della vecchia gestione Cagiva, ma bensì una semplice scritta corsiva, affiancata da un simbolo circolare che richiama la forma di una lettera "D" stilizzata.
Gli appassionati Ducati rimangono inizialmente dubbiosi sul marchio, ma ben presto, grazie anche ad una larga utilizzazione del marchio e di una sua immagine ben definita, entra nella filosofia di vita dei Ducatisti.
Tutto, nel mondo Ducati, richiama il nuovo simbolo; dalle tute ai caschi, dai gadget ai giornali di settore. La scelta di questo marchio è ben mirata per potere ridare alla Ducati un vero e proprio "lifestyle", esattamente come succedeva negli anni '30.
Un simpatico aneddoto: nell'iniziale difficoltà di cogliere il significato del simbolo Ducati, la "D" stilizzata, molti hanno ribattezzato amichevolmente il simbolo come "il chicco di caffè"!

2000 ED OLTRE

Finalmente arriviamo ai giorni nostri. A settembre 2008, dopo quasi due anni dall'ingresso di Investindustrial nell'azienda bolognese, nasce il nuovo logo Ducati.
Il nuovo marchio celebra l'emozione della curva, luogo e momento in cui una moto Ducati regala sensazioni uniche e impareggiabili. La curva è incastonata in uno scudetto di colore rosso, simbolo di vittoria e di sportività italiana, e sovrastata dal classico logotipo Ducati.