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Ducatiano o Ducatista?

Una splendida immagine dei dipendenti Ducati, o Ducatiani, alla fine degli anni '30

Una rara immagine a colori della squadra atletica femminile della Ducati (1939)

La partenza della gara di Monza nel 1957

I Ducatisti d'oggi al World Ducati Week 2007

 
 

Molte persone si chiedono quale sia la corretta definizione di un tifoso o di un appartenente alla "famiglia" Ducati.
Ducatiano o Ducatista?

E' giusto fare una precisazione: entrambi i termini sono corretti, definendo due diverse scuole di pensiero. In realtà, con il termine "Ducatiano", si definiva colui che, tra gli anni '30 e '50, viveva la collettività dell'allora SSR Ducati, sia che fosse un dipendente o un semplice simpatizzante. Il termine era in uso anche per chi incitava o sosteneva la Ducati nelle prime competizioni, dalle prime gare di micromotori con il Cucciolo, fino agli anni del Motogiro.

La sospensione delle gare di Gran Fondo nel 1957 e l'evoluzione delle competizioni in Ducati, che portarono l'azienda a debuttare sulle piste internazionali nel 1956, ampliarono la famiglia dei sostenitori Ducati. Forse fu proprio in quel momento che il Ducatiano si evolse in Ducatista.

 

Le alterne fortune che contraddistinsero la vita dell'azienda di Borgo Panigale tra gli anni ‘60 e ‘70 (la vittoria a Imola nel 1972, a Daytona nel 1977, al Tourist Trophy nel 1978 e la nascita di modelli stradali quali lo Scrambler), risvegliarono da un forzato letargo gli appassionati della Ducati.

Più tardi, dopo un altro periodo di limbo, le schiere dei tifosi Ducati si rafforzarono grazie alle prime vittorie in Superbike e al lancio delle prime quattro valvole stradali.

Oggi i Ducatisti sono cresciuti e si sono moltiplicati, ma soprattutto sono sempre pronti a sostenere con la passione e l'amore le amate "Rosse di Borgo Panigale". Alcuni di loro sono veri e propri discendenti di quei "Ducatiani" che, anni e anni fa, iniziarono questa avventura insieme a Ducati.