share

Borgo Panigale: dalla campagna ai circuiti

Una vecchia insegna che indica Borgo Panigale capoluogo

Borgo Panigale divenne frazione di Bologna nel 1936

L'incrocio della Via Emilia con Via Ducati nel 1935

Una vecchia cartolina postale di Borgo Panigale

 
 

Nel panorama motociclistico, il nome Borgo Panigale evoca immediatamente l'immagine dei rossi bolidi realizzati nello stabilimento della Ducati, che hanno dato tanta popolarità a questo piccolo quartiere della città di Bologna. Ma qual'è la storia di Borgo Panigale?
L'aspetto di questo quartiere è comune a quello di tutte le aree urbane di Bologna, almeno da quando un massiccio piano edilizio ne ha cambiato la natura di borgo di campagna.

Non si conosce esattamente il periodo in cui nacque Borgo Panigale, ma alcuni scavi archeologici, fatti nel 1984, provano che l'area era già popolata durante la preistoria. La realizzazione della via Emilia durante l'Età Romana, cioè la strada che collega Piacenza con Rimini, passando per Bologna, sviluppò la zona suburbana del capoluogo, che allora era chiamato "BONONIA".

Nell'area di Borgo Panigale, dove da sempre esisteva una cultura agricola, si sviluppò l'attività commerciale. Nacquero botteghe di falegnami, fabbri e di artigiani che lavoravano la ceramica e la terracotta (non dimentichiamo che Borgo Panigale è piuttosto vicina alla provincia di Modena, dove tutt'oggi è assai sviluppata la produzione di maioliche e ceramiche).

Il primo nome della zona: VICO PANICALIS deriva dal termine latino "Vico" che significa villaggio e il termine "Panicalis", riconducibile alla coltura dei semi di panìco, un tipo di cereale simile al miglio. Da alcuni documenti conservati nei musei di Bologna sappiamo che il nome "Borgo Panigale", mantenuto ancora oggi, è databile intorno al tardo Medioevo.

L' attività contadina e quella delle botteghe artigiane erano il cardine dell'economia del quartiere. Molte aree erano spesso di proprietà di ricche famiglie della zona. Infatti, ancora oggi alcune tra le più belle ed eleganti ville di Bologna si trovano proprio nel circondario di Borgo Panigale.

La via Emilia era il crocevia di tutti i trasporti, da e per Bologna, e questo portò allo sviluppo commerciale ed economico di questa zona, che continuava comunque a mantenere un aspetto e una mentalità più simile a quella di un villaggio di campagna piuttosto che a quella dell'estrema periferia di una grande città.

Il grande cambiamento avvenne subito dopo la Prima Guerra Mondiale, quando la città di Bologna cominciò ad allargarsi e ad inglobare aree periferiche.
Intorno agli anni ‘30, esattamente nel 1936, Borgo Panigale perse la sua identità di frazione di Bologna, per diventare un quartiere della città; venne realizzato il primo e tutt'ora unico aeroporto di Bologna e venne potenziata la linea ferroviaria che collegava direttamente Bologna a Firenze.
Un anno prima, a ridosso fra la via Emilia e la via Maranesi (poi via Ducati), venne posta la prima pietra di un'azienda che avrebbe reso famosa in tutto il mondo questa piccola frazione di Bologna: la Ducati.

La locazione dello stabilimento non fu casuale. I fratelli Ducati avevano ben capito l'importanza di trovarsi a ridosso dell' unico tratto di strada che permetteva

spostamenti rapidi di componenti e prodotti finiti tra il Nord e il Sud dell'Italia. Era difatti possibile arrivare facilmente in città come Milano, Firenze, Ancona e Genova.

Il periodo compreso tra gli anni ‘50 e ‘80 vede un ulteriore ampliamento dell'area di Borgo Panigale, con la realizzazione di nuove abitazioni e attività commerciali, che hanno dato l'attuale aspetto al quartiere.

 

Iscriviti alla newsletter
In pole position per le novità Ducati!

Inserendo il tuo indirizzo email sarai sempre aggiornato sulle novità e le promozioni Ducati. Puoi in qualsiasi momento completare la tua registrazione e creare il tuo profilo su Ducati.com per ricevere comunicazioni personalizzate e accedere a tutte le funzionalità.
Dichiaro di aver preso visione dell'informativa redatta ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 196/2003 e dell'allegato testo dell'art. 7 del Codice privacy

acconsento al trattamento del mio indirizzo email per le finalità ivi indicate

Inserisci il tuo indirizzo mail