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996 SBK

A partire dal 1999, la cilindrata massima delle Superbike Ducati passò da 916 a 996cc.

Le linee perfette della 996 non differivano dalla precedente 916.

Anche i dettagli della ciclistica rimasero pressoché immutati.

Nel 1999, con la nascita di Ducati Corse, la 996 divenne la regina incontrastata del Campionato Mondiale Superbike.

L’utilizzo di materiali compositi e delle più sofisticate tecnologie resero la 996 assolutamente imbattibile.

Vista posteriore della 996 Factory 1999.

Carl Fogarty vinse il terzo e quarto titolo piloti SBK in sella alla 996 nel 1998 e nel 1999.

Nel 1998 Pierfrancesco Chili fu l’avversario temibile di Fogarty, sempre su Ducati 996.

 
 

Nel 1998 la 996 sostituì definitivamente la 916.
Questa moto segnerà a fondo la storia Ducati aggiudicandosi la vittoria in parecchie competizioni e vincendo ben tre Campionati Mondiali Superbike.

La linea è la stessa della 916. Solito geniale motore Desmodromico bialbero, solito Telaio a Traliccio a tubi tondi e solito Bicilindrico a V di 90° disposto a L.

Le novità stanno nelle forcelle più scorrevoli, nelle nuove ruote a cinque razze in lega più leggera e nell'impianto frenante Brembo ulteriormente evoluto.

 

Palmares

 1997 1° Campionato austriaco Pro Superbike
Andreas Meklau
 1998 1° Campionato Mondiale Superbike
Carl Fogarty
 1998 1° Campionato Mondiale Superbike
Campionato Costruttori
 1999 1° Campionato Mondiale Superbike
Carl Fogarty
 1999 1° Campionato Mondiale Superbike
Campionato Costruttori
 1999 1° Campionato italiano Superbike
Paolo Casoli
 1999 1° Campionato inglese Superbike
Troy Bayliss
 2000 1°Campionato Mondiale Superbike
Campionato Costruttori
 2000 1° Campionato inglese Superbike
Neil Hodgson
 2001 1° Campionato inglese Superbike
John Reynolds

Specifiche tecniche

  • MOTORE

  • TRASMISSIONE

  • VEICOLO