Quando il prototipo della Hypermotard fu mostrato per la prima volta al Salone di Milano diede vita ad nuovo segmento che univa la perfezione delle moto sportive con lo spirito minimalista delle supermotard. Tuttavia, in Ducati, alcuni nutrivano dei dubbi sul concetto iniziale di Hypermotard non essendo certi che il mercato fosse pronto per l’arrivo di questa tipologia di moto.

Malgrado tali riserve, lo sviluppo del progetto continuò, con la convinzione di voler creare una moto con una posizione di guida eretta in grado di assicurare la stessa controllabilità di una “dirtbike” equipaggiandola però con un motore diverso dal solito monocilindrico. Fu così che i progettisti Ducati si impegnarono a creare una moto che associasse l’agilità, la precisione e la leggerezza di una supermotard alle raffinate caratteristiche delle sportive Ducati spinte dal potente e carismatico Bicilindrico a L.

L’innovativa Hypermotard ha generato una nuova, esaltante categoria ‘cross-over’: il piacere puro della guida è stato reinventato grazie ad una moto pratica e versatile, ideale per l’uso quotidiano.